Oltre Lo Steccato
Sono l'attore assassino.
Ecco, ti faccio l'inchino
Prima di farti affondare
Con le bugie che so dire.
Sono il profeta del falso,
Il poeta che poi non lo è
Scrivo l'amore da pazzo
E poi m'innamoro di te.
Posso toccarti
Posso portarti
Sulla mia nave magnifica,
Chiusa in un lago ma libera
D'immaginare quell'isola
Dove attraccare di sera.
Sono l'arciere della fantasia
Scaglio frecce d'ipocrisia,
Sono io il giustiziere nero,
L'inchiostro caduto sul vero.
Sono l'amante del vento
Ti spavento sbattendo
Le porte che non apri più,
Le finestre dipinte di blu.
Posso fermarti
Posso toccarti
Dall'erotico all'astruso,
Alla tua vista confuso
Come rosa nata per caso
Oltre il vicino steccato.
Sono il verbo sbagliato,
L'arrogante signore
Dalle belle e banali parole
Che hai abbandonato.
Simone M.
Quanta disillusione! Pochi credono ancora, soprattuto superati i vent'anni ma addirittura anche prima. D'altronde non posso biasimarli visto che gli esempi che ci circondano sono quasi sempre negativi: l'amore è un gioco e non ci si può mai fidare, col passare del tempo ogni sentimento ultraterreno svanirà per lasciare spazio ad un terreno di sabbia. A volte mi sento solo oltre lo steccato.
Ed eccoci alla sezione dedicata alle poesie! Spero che vi piacciano e che possano darvi qualche piccola emozione... Oltre a quelle che ho scritto io vorrei aggiungere anche le vostre! Quindi mandatemi i vostri lavori tramite email ed i vostri pareri! Buona lettura!